TRAMA
Naoto Date, un giovane orfano, (ecco.. te pareva!) scappa dall’orfanotrofio per diventare forte “come una tigre” ed avere la forza, da grande, di combattere le ingiustizie causate dalla sua condizione sociale. (un piccolo Che Guevara!)
Entra quindi nelle spire dell’organizzazione criminale “Tana delle Tigri” dove, assieme ad altri orfanelli, viene allenato in modo disumano perché diventi un abile quanto spietato wrestler da mandare sui ring di tutto il mondo; per ogni incontro disputato, la Tana dovrà ricevere la metà del compenso del wrestler. (praticamente un pizzo! MAFIOSI!)
Ma Naoto Date/Tiger Mask, tornato dopo dieci anni al suo orfanotrofio in Giappone, si ribellerà a tale obbligo: (Mister X ora t’attacchi!) dopo aver deciso di aiutare tutti gli orfani come lui con il denaro da destinare ai suoi ex-capi, inizia la carriera da lottatore onesto. (visto che prima era una vera carogna!)
Comincia così un’interminabile serie di incontri mortali contro i sicari di Tana delle Tigri che cercheranno in tutti i modi di punire il suo tradimento. (anche questo è molto mafioso!)
L’Uomo Tigre sicuramente è un cartone che ha fatto la storia. Basti pensare alla sigla (chi non ha mai provato a fare il ruggito della tigre?)
A parte tutto a me rompeva un pò questo fatto che lui combattesse per i ragazzini dell’orfanotrofio (un pò troppo patetico per i miei gusti), ma forse chissà, quelli erano gli anni in cui mi vedevo il Wrestling commentato da Dan Peterson (che faceva delle telecronache incredibili in cui analizzava il cognome di un wrestler risalendo fino alla 5° generazione) dove c’erano i mitici Hulk Hogan, Andrè The Giant (buonanima!) e compagnia bella….
Evidentemente ‘sto cartone era una continuazione del tutto. (per la cronaca Antonio Inoki non è un nome inventato!)
Per il resto era meraviglioso Mister X, così adorabilmente bastardo…..
Per chiudere RIDIAMOCI SU!
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