TRAMA
Mimi Ayuhara è una ragazza che frequenta il Ginnasio presso la scuola Fujimi. Nella nuova scuola viene avvicinata dalle studentesse meno brave che la scelgono come il loro capo. (si vede subito la stoffa della leader)
In realtà Mimi è sempre stata una studentessa modello e alla fine è tutta la scuola ad apprezzarla. (ma che bello!)
L’amore per la pallavolo, che in lei cresce ogni giorno di piu’, prima di tutto le guarisce i problemi polmonari di cui soffriva da piccola (aveva avuto la tubercolosi) e poi la porta sempre piu’ lontano… (ah ecco, mancava la nota patetica)
Dopo un campionato eccezionale Mimi (che era capitano della squadra) e Midori, la sua migliore amica, vengono scelte per entrare a far parte della Nazionale Juniores che giocherà negli Stati Uniti per il campionato mondiale. (evvai!)
Ma un durissimo allenamento aspetta le due ragazze e le compagne che incontreranno alla palestra scelta per l’allenamento della nazionale: l’allenatore Nacchi è un uomo strano ( e meno male che se lo dicono da soli!) dalla barba lunga e con addosso sempre un paio di occhiali da sole scurissime; le sottoporra’ a prove estenuanti allo scopo di ridurre ulteriormente la lista delle ragazze che comporranno la squadra. (chissà, forse era qlc ufficiale giapponese criminale di guerra in incognito)
Alcune non ce la fanno e rinunciano. (“la pallavolo non è uno sport per femminuccie” by Daimon)
Mimi e Midori entrano a pieno titolo tra le migliori sei. Con loro Sonia (che poi si scopre essere sorella del Mister), Caterina (eccezionale capitano del Fukuoka), Maddalena e Anna. (tutti nomi tipicamente giapponesi!)
Mimi e’ il capitano. (manco a dirlo!)
La trasferta negli Stati Uniti e’ un trionfo. Il Giappone si classifica secondo, dopo una grandissima e spettacolare partita contro la Unione Sovietica, guidata da Sherinina, il cui colpo e’ eccezionale. (una stangona che la metà ci bastava…)
Grazie ad altre giocatrici, eliminate dal campionato mondiale e diventate amiche di Mimi, (ah la vendetta!) il Giappone riesce ad annullare il colpo della Sherinina, ma la potenza sovietica e’ davvero insormontabile. (sai com’è..il gulag fa paura!)
La partita e’ stata giocata ad altissimo livello e tutti restano soddisfatti della prova del Giappone e della Unione Sovietica.
Tornate a casa Mimi e Midori entrano nella squadra del Liceo Fujimi, continuando a praticare la loro passione. Nel Fujimi non andra’ tutto bene dall’inizio: le ragazze incontreranno l’opposizione delle giocatrici “anziane”. (cioè..hanno in squadra 2 giocatrici di nazionale e fanno nonnismo? Ma sparategli!)
Ma la bravura delle ragazze e la loro voglia di giocare le rende pian piano amate da tutte le compagne. Un campionato segnato principalmente dalle partite giocate contro il Gidoin guidato dalle sorelle K, Kaori, Kei e Katia. (KAORI?, Questo nome non mi è nuovo!)
Il loro attacco triplo sara’ a lungo imbattibile.
Poi l’anno successivo Mimi diventa il nuovo capitano al posto di Marion che, per prepararsi agli esami di ammissione all’universita’, lascia la squadra. Questa volta il Gidoin sara’ sconfitto dal Fujimi in semifinale. (oggi a me e domani a te)
Non solo Mimi e le sue compagne annullano l’attacco triplo, ma anche il nuovo attacco quadruplo. (a questo punto perchè non attaccavano tutte quante?)
La finale sara’ tra Fujimi e Tonan, squadra che prepara gli schemi di ricezione e attacco al computer, inserendo tutti i dati di ogni squadra ottenuti anche analizzando il fisico delle giocatrici. (la tecnologia avanza!)
Il computer elabora i dati e crea gli schemi di squadra. Il Fujimi sembra inerme: ogni attacco viene annullato dal Tonan. Ma alla fine la spuntano le ragazze del Fujimi. Bastava cambiare tutti gli schemi di gioco per inceppare il “computer”-Tonan. (l’uomo ha vinto la macchina!)
Al Torneo primavera il Fujimi arriva nuovamente in finale e l’aspetta una dura battaglia con l’Aoba.
Ma il Fujimi e’ inarrestabile.
L’attacco della temibile Misao Yamamoto, è presto reso innocuo, grazie alla tecnica messa a punto da Midori in un allenamento speciale con Mitamura (anche qui Mitamura?), capitano della squadra di calcio del Fujimi e suo ragazzo. (roba da matti!)
La vittoria e’ del Fujimi.
Mimi scopre proprio in quel momento che Mister Nacchi e’ lì per scegliere l’ultima giocatrice per la Nazionale maggiore. Si era deciso di far entrare in squadra una giocatrice giovane, ma solo una, delle squadre delle scuole superiori del Giappone.
Resta da scegliere tra Mimi e la Yamamoto, ma la vittoria del Fujimi leva ogni dubbio: tocca a Mimi. ( ovvio sennò la serie come la chiudevano?)
Cosi’ inizia una nuova vita per Mimi, che dal difficile inizio con le compagne della Nazionale maggiore riesce a farsi accettare e apprezzare da tutti. (ECCHEPALLE!)
Nel campionato mondiale, giocato in Bulgaria, Mimi si distingue subito per il suo colpo “Tornado” che portera’ la squadra ancora una volta in finale, nonostante Jessica (nome anche questo tipicamente cecoslovacco!) della Cecoslovacchia avesse intuito come bloccare il Tornado, non riuscendo pero’ nell’impresa. (tra il dire e il fare…)
Il Giappone vince il campionato mondiale. (NON ME LO SAREI MAI IMMAGINATO!)
Mimi e’ eletta come la giocatrice numero uno della pallavolo.
A complimentarsi per prima Sherinina, e poi il ricordo di Sutomo, il ragazzo che amava, al quale aveva promesso di diventare la numero uno. Sutomo era morto precipitando col suo furgoncino, mentre percorreva una strada di montagna. (ahhhhhhhh, mammamia che tragedia!)
Mimi pensa al domani: alle Olimpiadi… (e anche noi finalmente pensiamo ad altro…)
Ebbene, questo cartone è stato il motivo per cui ho odiato con tutte le mie forze la pallavolo. (diciamo che mi ha fatto l’effetto contrario di Holly e Benji) e penso che , se quelle della mia età se lo fossero viste prima di Mila e Shiro (ne parleremo più avanti) avrebbero avuto la mia stessa impressione.
Vabbene l’allenamento duro con l’allenatore stronzo, ma le catene ai polsi per ricevere le schiacciate sono + da sadomaso che da sportivo.
A me già bastava la sigla per inquietarmi: con lei che si prendeva una dose di pallonate che avrebbero steso un cavallo (e difatti sviene) da parte di un tizio che stranamente assomiglia all’Uomo Tigre!
Ricordo ancora una puntata terribile in cui lei è in un paesino di montagna e (non chiedetemi come e perchè) si ferisce e le viene il tetano. CHE ANGOSCIA!
Cmq anche qua le incongruenze della fisica si sprecano. Ne sia l’esempio il famosissimo Attacco Tornado.
In + ci sono anche cose semplicemente assurde come l’attacco quadruplo che non + altro che un attacco triplo con l’aggiunta di una giocatrice che, per distrarre le avversarie, fa un salto mortale in campo! NON HO PAROLE!
In più Mimì (che in tutta la 1° serie è chiamata sempre con il cognome persino dai genitori! Misteri del doppiaggio italiano) e Midori non mi davano mai la sensazione che si divertissero a giocare.
Forse sarà per questo che per me la pallavolo è qlc di estraneo e odioso come una fiorentina per un vegetariano…..
ALLA PROX